La Psicoterapia

StudioI motivi per cui una persona si rivolge a uno psicoterapeuta possono essere diversi, può esserci un carico di angoscia troppo opprimente, il voler riuscire ad affrontare in modo più adeguato le difficoltà della vita e riuscire a vivere in maniera significativa e più creativa. Il momento di disagio può essere percepito come una sensazione generale di insoddisfazione e di malessere, e indipendentemente dalla consapevolezza del problema il punto è che la persona decida di avere bisogno di aiuto.

…la può essere detta una ‘conversazione avente uno scopo terapeutico’. E’ vero che  … trasformazioni terapeutiche possono verificarsi nella vita di un paziente indipendentemente dalla psicoterapia. Inoltre il ‘parlare’ … é soltanto una parte,  sia pure essenziale, del processo. Tuttavia,  queste brevi espressioni dicono ciò che di solito abbiamo in mente, quando pensiamo alla psicoterapia. Il suo nucleo è una relazione sui generis tra clinico e paziente, includente una comunicazione tale da dare sollievo ai mali psichici e porre le condizioni di una ristrutturazione e di una crescita personali. … allo scopo di determinare le modificazioni augurabili nella personalità o nel comportamento del paziente. (S.J. Korchin, clinica moderna, Roma, Borla, 1977)


Lo psicoterapeuta è il professionista psicologo, o anche medico, che ha conseguito una specifica formazione professionale di durata almeno quadriennale, presso scuole pubbliche o private riconosciute. L’abilitazione all’esercizio della psicoterapia avviene ai sensi dell’art. 3 della Legge 18 febbraio 1989 n.56.

Lo Psicologo abilitato all’esercizio della Psicoterapia è in possesso di una specifica Specializzazione in Psicoterapia, formazione post-universitaria di quattro anni. Tale formazione consente l’acquisizione di metodologie precipue per il trattamento delle patologie in ambito psicologico: negli anni sono stati sviluppati al riguardo diversi orientamenti teorici e di intervento che utilizzano strumenti di cura in parte differenziati per affrontare i diversi disturbi nella loro specificità.

La Legge 56/89 regola l’esercizio dell’attività psicoterapeutica, con l’art. 3:

“L’esercizio dell’attività psicoterapeutica è subordinato ad una specifica formazione professionale, da acquisirsi, dopo il conseguimento della laurea in psicologia o in medicina e chirurgia, mediante corsi di specializzazione almeno quadriennali che prevedano adeguata formazione e addestramento in psicoterapia, attivati ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162, presso scuole di specializzazione universitaria o presso istituti a tal fine riconosciuti con le procedure di cui all’articolo 3 del citato decreto del Presidente della Repubblica. Agli psicoterapeuti non medici è vietato ogni intervento di competenza esclusiva della professione medica.”

Per esercitare la professione di psicoterapeuta è obbligatorio essere iscritti all’Albo professionale degli psicologi o dei medici.

Fonte Ordine degli Psicologi Emilia Romagna

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi